Pavimenti sopraelevati

Il pavimento sopraelevato è formato da pannelli modulari che appoggiano su una struttura in acciaio zincato. Tra pavimento e soletta dell’edificio vi resta pertanto un vano accessibile e ispezionatile utile per il cablaggio degli impianti.

Il pavimento sopraelevato risponde ad esigenza comuni a tutte le moderne aziende

  • Flessibilità nella riprogettazione degli spazi

    Possibilità di spostamento, negli anni, delle postazioni di lavoro e quindi riposizionamento degli impianti elettrici, dati e di condizionamento

  • Semplicità

    Semplicità nella manutenzione degli impianti sottostanti e del pavimento stesso

Il sistema “pavimento sopraelevato” è composto da struttura, pannelli e finitura superficiale.

La struttura

La struttura per interni è costituita di colonnine e traversi in acciaio zincato.

Le colonnine permettono il livellamento del pavimento e sono un elemento portante. Sono regolabili in altezza e hanno una escursione di livellamento che può variare da h mm 5 a mm 50, in funzione dell’altezza finita del pavimento.

Le traverse tengono unite tutte le colonnine, hanno un profilo nervato a sezione omega.

Sia la testa delle colonnine che le traverse sono munite di guarnizione.

La struttura per esterni è costituita da piedini regolabili in materiale plastico

Il pannello

Il pannello funge da supporto per la finitura superiore di calpestio. Può essere prodotto in diversi materiali, i più utilizzati sono truciolare, solfato di calcio o ceramico

  • Pannello truciolare

    Il pannello in truciolare è formato da materiale ligneo e resine termoindurenti. Ha dimensioni standard di mm 600 x 600 x h mm. Il pannello in truciolare è facilmente lavorabile e presenta il vantaggio di essere economico. Di contro, ha un alto indice di assorbimento umidità e quindi può gonfiarsi  in presenza di acqua. E’ rumoroso al calpestio. Densità circa kg/mc 750-800

  • Pannello solfato di calcio

    È un pannello modulare ad alta densità, di spessore 34 o 30 mm, costituito da gesso e fibre di cellulosa. Può avere una densità pari a kg/mc 1600 pertanto presenta un buon assorbimento acustico al calpestio. Tale pannello presenta alte prestazioni fisico-meccaniche è come resistenza al fuoco.

  • Pannello ceramico

    Il pannello ceramico è un modulo 60x 60 a spessore ridotto di altezza millimetri 15.

    Viene utilizzato in abbinamento ad una finitura superficiale in Gres porcellanato.

    Presenta un’alta resistenza al fuoco e all’assorbimento d’acqua. L’altissima densità del materiale, pari a kg/mc 2200, gli conferisce elevate prestazioni di assorbimento acustico al calpestio.

Finiture

Le finiture possono essere di svariati materiali, dai più preziosi a quelli più economici.

Pietre naturali,  parquet, Gres, linoleum, moquette, PVC, laminato, (pannello grezzo).

Le finiture vengono accoppiate al pannello mediante incollaggio e calibrate mediante lavorazione meccanica direttamente in stabilimento, durante la fase di produzione del pavimento sopraelevato.

Alcune finiture come il linoleum, la moquette e il PVC possono essere trattate come autoposanti e quindi posizionate sul pavimento sopraelevato in un secondo tempo, direttamente in cantiere.